Come progettare l'illuminazione e le prese di casa come un professionista (senza esserlo)

Dalla disposizione delle prese ai livelli di luce, fino alla logica degli interruttori e alle configurazioni domotiche per principianti: questa guida ti accompagna passo dopo passo. Impara a disegnare lo schema del tuo impianto, ad evitare gli errori più comuni e a preparare i tuoi spazi per il futuro, il tutto nel rispetto delle normative e del tuo budget.

Checklist fai-da-te per la progettazione dell'impianto elettrico, dell'illuminazione e della domotica
Stai progettando da solo la disposizione delle prese, dell'illuminazione e della tecnologia smart della tua casa? Questa checklist ti aiuterà a fare tutto nel modo giusto, anche se non sei un elettricista.

0. Regole generali (Prima di iniziare)
- Impara le basi delle normative elettriche locali (sezione dei cavi, tipi di interruttori magnetotermici, zone di sicurezza)
- Ingaggia un elettricista qualificato per verificare o realizzare il progetto
- Progetta ogni cosa PRIMA di rifinire pareti e soffitti: le modifiche successive sono costose
Non devi posare i cavi da solo, ma DEVI pianificare tutto nei minimi dettagli.
1. Posizionamento delle prese elettriche

Consigli generali:
- Almeno 1 presa ogni 2 metri lineari di parete
- Prese su entrambi i lati di letto, divano, scrivania e TV
- Pensa al futuro: robot aspirapolvere, purificatori d'aria, stufe elettriche
- Usa prese doppie o triple dove necessario (TV, Cucina)
Esempi per ogni stanza:
Soggiorno
- Zona TV: 3–5 prese + Ethernet + HDMI
- Un angolo dedicato alla stazione di ricarica
Camera da Letto
- Su entrambi i lati del letto: prese + USB + interruttore per la luce notturna
- Zona scrivania: 2–3 prese
Cucina
- Ogni elettrodomestico: la propria presa, niente prolunghe!
- Zona piano di lavoro: 3–4 prese a 110–120 cm di altezza
- Microonde, forno, lavastoviglie, frigorifero = circuiti dedicati
Lavanderia / Ripostiglio
- Lavatrice + asciugatrice = prese separate con messa a terra
- Opzionale: sensore di perdite d'acqua, presa smart
2. Progettazione dell'illuminazione (per scenario)
Tipi di illuminazione:
- Luce generale — plafoniere, lampadari
- Luce funzionale — sopra i piani di lavoro, le scrivanie, gli specchi
- Luce d'accento — sottopensile, dietro il letto, strisce LED
- Luce notturna — luci soffuse per orientarsi (in corridoio, nella camera dei bambini)
Checklist:
- Aggiungi punti luce in ogni zona: ingresso, corridoio, ripostiglio, armadio
- Combina almeno 2 livelli di luce in ogni stanza
- Prevedi gli interruttori vicino all'ingresso di ciascuna stanza e al letto
- Aggiungi dei variatori di luce in soggiorno e in camera da letto
- Non dimenticare le luci per gli esterni o per il Balcone
Un consiglio: simula l'illuminazione su Home Planner o tracciala a mano dividendo lo spazio in zone (tracciando dei cerchi per il raggio di luce).
3. Logica degli interruttori (Comodità e controllo)
- Un interruttore vicino all'ingresso di ogni stanza
- Deviatori nei corridoi, lungo le scale e su entrambi i lati delle stanze più ampie
- Aggiungi un interruttore accanto al letto per la luce principale
- Valuta la possibilità di raggruppare le luci in scenari (es. cucina + sala da pranzo con un solo pulsante)
- Indica chiaramente gli interruttori sulla planimetria (evita di dover tirare a indovinare a pareti chiuse)
4. Le basi della domotica (Opzionale ma molto utile)

Inizia con cose semplici:
- Interruttori smart (sostituiscono quelli a parete, si controllano tramite app o comandi vocali)
- Prese smart (per gestire qualsiasi dispositivo e monitorare i consumi)
- Lampadine smart (per regolare colore, luminosità e automazioni)
- Sensori di movimento per corridoio, Bagno, Guardaroba
- Assistente vocale (Google Home, Alexa, Siri)
Funzioni avanzate (opzionali):
- Termostato smart (fa risparmiare fino al 30% su riscaldamento e raffrescamento)
- Rilevatori di perdite d'acqua
- Tende o tapparelle motorizzate smart
- Telecamere di sicurezza / Videocitofono
- Scenari: “Esco di casa” = spegne tutte le luci e abbassa le tapparelle
Un consiglio: scegli sistemi Wi-Fi o Zigbee. Evita centraline troppo complesse se non sono strettamente necessarie.
5. Disegnare lo schema (Per te e per l'elettricista)
- Planimetria con:
- Tutte le prese (tipo e altezza)
- Tutti gli interruttori
- I punti luce
- Le zone dei circuiti (se possibile)
- Dispositivi smart con relative esigenze di connessione Wi-Fi o cablaggio
- Usa codici colore o icone (es. rosso = alimentazione, giallo = illuminazione, blu = dispositivi smart)
- Esporta il progetto da Home Planner come base, oppure disegnalo su carta, Notion o Excel
6. Verifiche finali prima di iniziare i lavori
- Controlla di nuovo l'altezza e l'allineamento delle prese
- Verifica che il sistema smart sia compatibile con la tensione e il cablaggio dell'impianto
- Rivedi lo schema con l'elettricista prima di fare le tracce nei muri
- Prevedi una soluzione di riserva: alcune funzioni smart potrebbero richiedere il controllo manuale
- Predisponi dei tubi corrugati vuoti in più per i cavi futuri (soprattutto a soffitto)
Progetta il tuo impianto elettrico e domotico in modo visivo su Home Planner.
Posiziona prese, interruttori e punti luce direttamente sulla tua pianta. Esplora il tuo spazio in 3D per verificare che ogni elemento sia nel posto giusto. Puoi:
- Indicare le tipologie di prese e i vari livelli di illuminazione
- Inserire i dispositivi domotici dove sono più utili
- Provare la logica dei comandi e la suddivisione delle stanze
- Esportare la planimetria per condividerla con il tuo elettricista
Progetta con più intelligenza. Costruisci con ordine. Prepara la tua casa al futuro.
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